F1 Carlos Sainz
Carlos Sainz all'incontro dell'Estrella Galicia 0,0

Durante i test in Bahrain, alcuni dei piloti della griglia hanno espresso contrarietà alle nuove norme, sottolineando come la gestione dell'energia nei motori cambi profondamente l'approccio alla guida. Lewis Hamilton ha definito il regolamento estremamente complesso, affermando di aver partecipato a sette riunioni in un solo giorno per comprenderlo e paragonandolo a qualcosa che richiederebbe un titolo universitario per essere capito appieno: "Ho avuto sette incontri in un giorno e ci hanno spiegato tutto. Non so, è come se ci volesse una laurea per capire tutto".

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Il ferrarista Lewis Hamilton, uno dei maggiori critici verso la nuova era

L'invito di Sainz alla calma e alla pazienza

Carlos Sainz, parlando in un evento con il suo sponsor Estrella Galicia 0,0 a Madrid prima dell'inizio della stagione, ha chiesto a tutti di mantenere la calma. Ha insistito sul fatto che sia prematuro giudicare le norme ora e ha proposto di aspettare almeno 5 o 6 gare per valutarne davvero l'impatto. Solo dopo, se necessario, si potrà richiedere modifiche alla FIA e ai dirigenti della F1. Ha dichiarato: "Se tra 5 o 6 gare non mi piace quello che vedo, sarò il primo a dirlo. Ma in questo momento, quello che mi va di fare è aspettare".

In qualità di copresidente della Grand Prix Drivers' Association (GPDA) insieme a George Russell, Sainz ha garantito che non esiterà a intervenire direttamente se riterrà necessaria una revisione o un aggiustamento delle norme. Ha precisato che comunicherà eventuali richieste al Presidente e CEO della F1, Stefano Domenicali, e al presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem.

Rispondendo specificamente alle parole di Hamilton, Sainz ha minimizzato la presunta complessità con un tono ironico e chiaro, paragonando la sua comprensione al livello dell'esame di maturità spagnolo. Ha detto: "Sinceramente, non lo trovo così complicato. Non ho una laurea, ma ho superato gli esami di ammissione all'università e, grazie a quelli, capisco tutto abbastanza bene. L'unica cosa è che non so ancora esattamente qual è la strategia giusta, quella in cui bisogna essere astuti e tutto il resto; lo imparerò strada facendo".

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Russell e Sainz sul podio in Azerbaijan

La gestione dell'energia e le nuove strategie di gara

Sainz ha approfondito l'aspetto della gestione dell'energia, che introduce pulsanti sul volante per modalità come il "boost" e l’"overtake mode" (la “modalità sorpasso”), offrendo un’extra di potenza elettrica e creando battaglie diverse rispetto al passato. Ha ammesso di non conoscere ancora la strategia ottimale, quella in cui "bisogna essere furbi", ma ha aggiunto che la imparerà correndo gara dopo gara. Ha espresso apprezzamento per il fatto che ora serva pensare in modo più creativo e fuori dagli schemi rispetto alla Formula 1 precedente.

Il pilota spagnolo ha sottolineato come questi cambiamenti rappresentino un'opportunità per chi, come lui, eccelle nel pensare al veicolo e nel mantenere lucidità anche in condizioni di fatica estrema, quando si respira forte e si compete al limite. 

Ha dichiarato: "Trovo divertente dover pensare fuori dagli schemi rispetto alla Formula 1 dell'anno scorso per imparare nuove strategie di sorpasso, pensare alla vettura e avere quel momento di lucidità quando sei stanco, respiri affannosamente e sei in gara. Ho sempre considerato questo uno dei miei punti di forza come pilota, e quindi non vedo l'ora, ma non credo che sia così diverso dall'anno scorso come è stato dipinto".

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Sainz alla guida della sua Williams FW48 durante i test in Bahrain

L'approccio pragmatico: osservare le prime gare prima di giudicare

Sainz ha concluso precisando che non è essenziale comprendere ogni dettaglio tecnico dei motori o della vettura dall'esterno. L'importante sarà osservare le prime gare della stagione 2026, verificare se producono spettacolo, se i piloti si divertono in pista e se i tifosi apprezzano lo show

Solo a quel punto si potranno trarre conclusioni definitive sul regolamento e, se serve, intervenire presso Formula 1 e FIA per eventuali correzioni. Ha ribadito che criticare pubblicamente ora non è astuto, preferendo un approccio costruttivo e privato con chi decide le norme.


Crediti foto: Estrella Galicia, IMAGO, Getty Images, Atlassian Williams F1 Team

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