Ferrari F1 Lewis Hamilton
Il sorriso di Hamilton dopo la vittoria a Barcellona

Lewis Hamilton celebra la vittoria numero 106 della sua straordinaria carriera al Gran Premio di Barcellona con la Ferrari, un trionfo carico di emozioni che arriva esattamente 30 anni dopo il primo successo di Michael Schumacher in Rosso. Questa conquista rappresenta non solo un risultato sportivo di alto livello, ma un momento profondamente personale per il sette volte campione del mondo di F1, che ha ritrovato sé stesso e il feeling con la guida dopo un periodo complesso di adattamento alla nuova squadra.

Hamilton ha descritto il successo con parole piene di significato a La Repubblica: “Lo sono tutti, ma questo è speciale”. Ha ripercorso il sogno d’infanzia che si è finalmente realizzato: “Avevo 12 anni ed ero a casa sul divano a guardare quella gara e pensavo: chissà com’è sedersi in quell’abitacolo rosso e vincere con la Ferrari. Quel momento che sognavo da bambino è arrivato, non lo dimenticherò mai. Anche se il mio abitacolo è bianco, lo farò tornare rosso come quello di Michael. Impossibile trovare le parole per un’emozione che va oltre i sogni più sfrenati”.

2 giugno Michael Schumacher F1
Schumacher mentre taglia il traguardo

La convinzione nella scelta Ferrari e le difficoltà iniziali

Il pilota britannico ha raccontato il percorso che lo ha portato fino a questo punto: “Ho creduto nella mia decisione di entrare in Ferrari e in quello che avremmo potuto realizzare insieme. Tutto è iniziato con grande entusiasmo l’anno scorso, poi ci sono state molte critiche e molta negatività”.

Lewis Hamilton non ha nascosto le difficoltà umane attraversate: “Sono un essere umano. Ci sono stati momenti in cui ho permesso che le critiche mi influenzassero e mi penetrassero profondamente. Mi sono detto: cavolo, forse è vero che quando arrivi a un certo punto perdi il tocco”. 

Ha spiegato come ha ritrovato il feeling: “Lavorando, attingendo all’io interiore, trascorrendo molto tempo con la famiglia, con gli amici, persone vere che mi conoscono, che non hanno mai dubitato di me. I miei fan mi hanno salvato e aiutato a ricordarmi chi sono. Mi sono allenato duramente per correre con dei diciannovenni. Sono felice nella vita. Sono tornato nel mio equilibrio”.

Ferrari F1 Lewis Hamilton
Hamilton che festeggia con gli uomini in Rosso

Il ruolo del lavoro di squadra e gli ingredienti del successo a Barcellona

Questa serenità ritrovata si è tradotta in una prestazione dominante: “Tutti hanno lavorato duramente: ottimi pit stop e ottima strategia. La macchina andava alla grande, gli aggiornamenti hanno funzionato. Sono grato ai ragazzi qui, in fabbrica, e a Fred Vasseur per aver creduto in me e portato nel team. L’anno scorso ho iniziato un sogno che sembrava quasi impossibile, ma non abbiamo mai perso la speranza, la squadra ha continuato a sostenermi. Mi ha creduto e si è fidata delle cose che ho chiesto di modificare. Quando sono arrivato a Maranello è stato uno shock per il sistema, io sono uno molto schietto. Ora ho la squadra giusta e la macchina giusta intorno a me, posso iniziare a fare ciò che so fare meglio”.

Hamilton ha parlato con affetto di Carlo Santi: “Non ci conoscevamo, siamo andati d’accordo da subito. È molto tranquillo, sorridente, per lui è difficile esprimere le proprie emozioni. Mi piace pensare che il nostro incontro abbia riacceso l’amore che prova per il suo lavoro di ingegnere, così come lui ha fatto per me come pilota”. Santi, già ingegnere di Schumacher, è diventato per lui una figura chiave, quasi un nuovo Peter Bonnington.

Ferrari F1 Lewis Hamilton
Carlo Santi con Hamilton, sul podio di Barcellona

Prospettive sul campionato e sull’ottavo titolo 

Sul futuro e sulla lotta iridata, il pilota ha mantenuto un approccio realista e cauto: “Non ci ho pensato in questi termini. E la strada è ancora lunghissima, la Mercedes è forte e dobbiamo colmare il divario. Non è finita, questo è certo. Bisogna continuare a essere innovativi come siamo stati finora. Quest’anno è all’insegna dell’innovazione”. Alla domanda su come avrebbe dormito dopo una giornata così emozionante, Hamilton ha risposto con il sorriso: “Credo che lo farò con questa maglia rossa”.

Questa vittoria segna un capitolo importante nella carriera di Hamilton in F1 e in Ferrari, un ritorno alle emozioni più pure del motorsport sostenuto dalla resilienza personale e dalla forza collettiva del team.


Crediti foto: Getty Images

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