Verso il GP di Miami: Mercedes confermerà la supremazia?
Nonostante i cambiamenti introdotti dalla prossima gara è molto probabile che le Frecce d'Argento rimarranno superiori. Ma la pista è il giudice supremo

Dopo una lunghissima pausa di cinque settimane le vetture di F1 tornano a sfrecciare questo weekend. La quarta gara di campionato è il GP di Miami (tutto il programma QUI): Mercedes, Ferrari e McLaren sono le principali candidate a lottare per la vittoria.
I cambiamenti al regolamento entrano in corso di validità proprio da questa settimana e le squadre dovranno ambientarsi alle novità, motivo per cui le FP1 sono state prolungate di 30 minuti. Vista l'attesa dal GP del Giappone è arrivato il giusto momento di fare un punto della situazione sulle forze in campo. Mercedes continuerà a dominare o le altre squadre saranno ancora più a portata di tiro?

GP Miami 2026 - Difficilmente Mercedes sarà detronizzata
Nonostante le novità regolamentari per questo fine settimana e i numerosi aggiornamenti portati sia da Ferrari che da McLaren, le Frecce d'Argento rimarranno molto probabilmente la prima forza. Ciò non si sospetta per la poca fiducia verso le novità delle altre squadre, bensì nella bontà del progetto Mercedes.
La W17 non è la monoposto perfetta ma è la vettura che permette a entrambi i piloti di sprigionare tutto il suo potenziale. Infatti, non è un caso che tutte le pole position siano di George Russell e Kimi Antonelli. In qualifica sono ampiamente migliori degli altri e, nonostante le novità, a Miami la storia molto probabilmente si ripeterà.
La pista che è presente nel calendario di Formula 1 dal 2022 ha un layout molto particolare che richiede un medio carico aerodinamico. Il tracciato è “stop & go”, alterna molte curve a bassa velocità e grandi staccate con due rettilinei lunghissimi. Proprio grazie a questi ultimi, le due Mercedes potranno sprigionare tutta la potenza della loro power unit.
Gli aiuti designati dall'ADUO non sono ancora attivi, perciò la differenza di potenza vista nelle gare scorse sarà ancora presente. Infine, come ciliegina sulla torta, il Miami International Autodrome piace particolarmente sia a Russell che ad Antonelli: sarà difficile, se non impossibile, vedere le Frecce d'Argento non come prima forza.

GP Miami 2026 - Le forze in campo dopo Mercedes
Seppur l'1-2 dipinto d'argento sia praticamente scontato, più difficile è l'allineamento degli altri team. Sia Ferrari che McLaren sono state molto vicine in termini di passo gara a Suzuka ed entrambi i team principal, soprattutto Andrea Stella, hanno annunciato grandi cambiamenti a partire da Miami. Perciò, è difficile decifrare chi potrebbe avere la meglio.
Una cosa è certa: dopo i tre top team precedentemente citati c'è un grosso gap sugli altri. Red Bull è ancorata al centro gruppo, spesso in battaglia con Alpine che anche in questa occasione punta a un solida zona punti. Oliver Bearman è un altro pilota da tenere sott'occhio viste le ottime prestazioni di quest'anno, ma il ritiro dello scorso anno significa che ha poca esperienza su questo tracciato.
Rimane un'ultima incognita che potrebbe segnare il weekend: il meteo. Infatti, è prevista pioggia per la giornata di domenica, fattore che potrebbe sicuramente condizionare la gara. Come visto nel 2025, la pioggia di Miami è spesso torrenziale, non risparmia nessuno. Inoltre, sarebbe il primo approccio con la pioggia per le nuove monoposto salvo per alcuni test privati e per lo shakedown a Barcellona di inizio anno.
Quindi, Miami riapre le porte alla F1 in grande stile: qualifiche e sprint potrebbero essere una copia dei primi tre appuntamenti, ma alla domenica nulla sarà scontato.