Alpine F1 Argentina Colapinto
Franco Colapinto

Franco Colapinto, il pilota argentino dell’Alpine che ha riportato l'Argentina in F1, è a un passo dal realizzare un evento promozionale nel suo Paese. Le trattative tra la scuderia francese, il suo entourage e il Governo della Città di Buenos Aires sono in fase avanzata per organizzare un'esibizione all'Autódromo Oscar y Juan Gálvez a fine aprile. 

L'opportunità nasce da un buco nel calendario causato, come noto, dalla cancellazione dei Gran Premi di Bahrein e Arabia Saudita per motivi geopolitici in Medio Oriente. Questo lascia diverse settimane libere al Circus della Formula 1, permettendo di pianificare un'attività promozionale in Argentina. 

Si tratterebbe della prima volta che Colapinto gira sul tracciato di Buenos Aires da quando è approdato stabilmente in Formula 1, con un forte valore simbolico, sportivo e commerciale per rafforzare i legami con il suo paese e i suoi sponsor.

Alpine F1 Argentina Colapinto
Colapinto alla guida dell'A526

Dettagli sulle trattative e logistica

Le negoziazioni coinvolgono direttamente Alpine e il Governo della Città di Buenos Aires. Si stanno definendo aspetti complessi come: 

  • logistica del trasporto e dispiegamento dell’attuale monoposto la A526;
  • questioni assicurative e di sicurezza, dato l'alto livello tecnico richiesto da una vettura di F1;
  • coordinamento tra le parti per rendere fattibile l'evento.

Tutte le parti mostrano volontà positiva e allineamento sugli obiettivi: promuovere il pilota, l'autodromo e il legame di Colapinto con l'Argentina. L'evento avrebbe un carattere promozionale e strategico, rivolto a migliaia di tifosi che finora lo hanno seguito solo in televisione.

Alpine F1 Argentina Colapinto
L'autodromo di Buenos Aires, attualmente in fase di ammodernamento

Dichiarazioni principali

La conferma più concreta arriva da Fabián Turnes, segretario dello Sport del Governo della Città di Buenos Aires, intervistato nel programma MK Registrado: “La situazione di Franco Colapinto aggiunge un elemento speciale; entusiasma tutti. Stiamo definendo gli ultimi dettagli con Alpine e con il team di Franco. Sono tutti passaggi necessari per riportare la F1 in Argentina”. Turnes ha sottolineato che iniziative di questo tipo rafforzano il legame del pilota con il paese e generano grande entusiasmo tra i tifosi. 

Altre fonti vicine al pilota e al team indicano che le conversazioni sono concrete ma non ancora definitive, con dettagli logistici ancora da chiudere. L'evento potrebbe avere un forte impatto mediatico e di pubblico, considerando l'entusiasmo generato dal recente primo punto conquistato da Colapinto nel GP della Cina.

Turnes ha poi anticipato un incontro con i vertici della F1 e Liberty Media, durante il GP di Miami: “I lavori sono già una realtà. Se guardiamo la situazione oggi, purtroppo, vediamo che è quasi un terreno vuoto perché la demolizione è terminata, la costruzione sta iniziando a prendere forma e, per quanto riguarda l'andamento dei lavori, la FIA, la FIM e la DORNA, che fa parte di Liberty Media, la società che gestisce la F1, vengono informate periodicamente”. 

"Una visita della DORNA è prevista per il 23 marzo per visionare i lavori e, insieme a Liberty, andremo sicuramente a Miami per un incontro ufficiale. Liberty Media è al corrente di tutti i progressi del lavoro grazie ai rapporti che inviamo alle due organizzazioni e anche al Gruppo Tilke, che è anche consulente di FIA e Liberty. Abbiamo deciso che Miami è il luogo ideale per questo incontro e per iniziare ufficialmente a discutere di F1, rivedendo le date e analizzando quando il futuro Gran Premio d'Argentina potrebbe inserirsi nel calendario".

Alpine F1 Argentina Colapinto
Colapinto che esce dalla sua Alpine A526 dopo la gara di Shanghai

Per Colapinto, originario di Pilar, sarebbe un momento storico: tornare a correre in Argentina con una monoposto di Formula 1 dopo il suo exploit a Shanghai. Per la Città di Buenos Aires e l'Autódromo Gálvez, l'iniziativa rappresenta un'opportunità per promuovere l'impianto a livello internazionale e attirare attenzione sul motorsport argentino. 

L'operazione ha anche una valenza commerciale per i partner e sponsor del pilota, oltre a rappresentare un sogno per i tifosi che da decenni aspettano di rivedere un argentino protagonista in Formula 1 gareggiare sul suolo patrio. 

Il prossimo anno sarà molto importante per il tracciato argentino visto che vedrà il ritorno della MotoGP e sarebbe pronto per ospitare la Formula 1 vista l’incertezza che regna in Medio Oriente. Potrebbe essere l’opportunità di riportare la massima categoria a Buenos Aires, dopo 29 anni d’assenza.


Crediti: Alpine BWT F1 Team, Getty Images, Imago, Comune di Buenos Aires

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