F1 - promossi e bocciati del primo giorno di test in Bahrain
Torna in pista la Formula 1 a Sakhir dopo appena cinque giorni: ecco le squadre più e meno pronte a oggi in vista di Melbourne

Dopo meno di una settimana dal termine dei test in Bahrain 1 la Formula 1 torna operativa sempre sul circuito di Sakhir. La stagione inizia ad accendersi a meno di un mese dall'inizio del campionato.
Tutti i piloti sono scesi in pista quest'oggi fatta esclusione per Max Verstappen, al volante sia la mattina che al pomeriggio durante la giornata di domani. Durante le due sessioni si sono evidenziate alcune difficoltà evidenti da parte di molti team, soprattutto in partenza e in frenata.

I promossi del giorno
Prima squadra da nominare tra promosse è sicuramente Mercedes. Non solo si porta a casa il primo tempo della giornata in 1:33.459 con George Russell, ma consolida un ottimo passo gara insieme al compagno di squadra Kimi Antonelli in quinta posizione. Ottima ed ennesima dimostrazione di forza per la squadra delle Frecce d'Argento che si proietta verso una vociferata vittoria di campionato.
Tuttavia, non è l'unica scuderia ad aver sorpreso durante i test: anche Ferrari e McLaren si sono dimostrate competitive durante la giornata con entrambi i piloti e senza riscontrare problemi di alcun tipo. Oscar Piastri chiude la giornata al secondo posto dimostrando molta costanza nei tempi effettuati nel long run pomeridiano, seppur distanti da quelli di Russell; Lando Norris chiude al quarto posto.
Anche il Cavallino Rampante ha mostrato di essere, ad oggi, all'altezza dei top team citati precedentemente: terzo posto per Charles Leclerc e primo tempo per la sessione mattutina. Ferrari si è dimostrata particolarmente forte nelle curve a lunga percorrenza e molto veloce nei rettilinei. Nessun problema nemmeno per le rosse se non per qualche bloccaggio durante le due sessioni. Lo stesso Lewis Hamilton, prima di salire sulla vettura, ha espresso buone parole e tanta voglia di iniziare. Infatti, comprendendo i tre giorni di test della settimana scorsa, si sono visti tantissimi bloccaggi da parte di tutti, evidenziando le evidenti difficoltà delle nuove vetture nel controllo della frenata.
Nessuna sorpresa tale da essere considerata come “promossa” per le altre squadre, passi gara mediocri e lontani dai primi quattro per Alpine, Williams, Racing Bulls e Haas.

I bocciati del giorno
Replica il trend negativo delle tre giornate di test della settimana scorsa Aston Martin. Tantissime difficoltà evidenti sulla AMR26: molto instabile sulla lunga percorrenza, più bloccaggi di qualsiasi altra squadra e tempi lontani dagli altri. Durante il pomeriggio, un testacoda di Lance Stroll in fase di frenata cattura l'attenzione per la sua peculiarità. I flap dell'ala anteriore della sua vettura pare che non si siano chiusi correttamente lanciando Stroll e la sua vettura nella ghiaia in maniera spettacolare. Nessuna conseguenza, se non per una bandiera rossa, ma un evidente esempio delle problematiche del team a oggi. Sicuramente, non l'inizio che ci si aspettava dalla prima vettura di Adrian Newey in casa Aston.
Un'altra brutta sorpresa è arrivata in casa Red Bull. Non sono i tempi registrati d Isack Hadjar a far preoccupare, sesta posizione quest'oggi, ma i problemi di affidabilità. Il parigino ha potuto effettuare meno di una decina di giri questa mattina per un problema sulla sua vettura, risolto durante il pomeriggio non con poche difficoltà. A fine giornata Hadjar si è dimostrato competitivo e abbastanza in linea con Ferrari, McLaren e Mercedes. Quartetto che ha evidenziato un gap importante con il centro gruppo.
Ultime menzioni tra i bocciati sono le due nuove scuderie per questa stagione: Audi e Cadillac. Non ci si può aspettare molto dalla prima stagione di una squadra in Formula 1, anzi, oggi entrambe le scuderie non hanno avuto problemi di affidabilità di alcun tipo, anche se al mattino Perez ha operato a scartamento ridotto. Tuttavia, il team americano più di quello tedesco ha dimostrato di essere molto lontano. Tanta velocità in rettilineo grazie alla PU Ferrari ma molto sbilanciamento nelle curve e tempi molto lontani dalle posizioni successive. Per quanto riguarda Audi, è stato Nico Hulkenberg a sollevare alcune problematiche durante la giornata: un'escursione in ghiaia, uno stallo durante una prova di partenza e solo il diciottesimo tempo finale rispetto al decimo di Gabriel Bortoleto.
Domani dalle 8:00 italiane inizia una nuova sessione di test dove tutti i team approcceranno in modo più dettagliato il passo gara in vista dell'inizio della stagione il 6 marzo a Melbourne.
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