GP Giappone, Hamilton e il rebus Ferrari: il gap motoristico è una bella gatta da pelare
GP Giappone 2026, Scuderia Ferrari

Non poteva mancare la delusione sul volto di Lewis Hamilton al termine delle qualifiche del GP di Giappone. In linea con Charles Leclerc, racconta ai microfoni di Sky Sports quelli che sono stati i problemi riscontrati durante la sessione.

Un Lewis Hamilton che, per la prima volta in questo 2026, appare un po' in difficoltà. Non tanto in termini di feeling con la monoposto, ma è come se facesse un po’ fatica a raggiungere il giusto compromesso nel mettere insieme tutti gli elementi imposti dal nuovo regolamento.

Come Leclerc, ha lamentato problemi di sovrasterzo, cosa evidente anche dalle sessioni di prove libere. Ed è un Hamilton, come confermato dal team mate in precedenza, consapevole che è mancato qualcosa nel rettilineo, dopo essere stato veloce in curva.

A dimostrazione di una Ferrari che appare molto centrata per quanto riguarda il primo settore, per poi perdersi nel resto del circuito, nella parte in cui serve potenza, come quella espressa da Mercedes.

Lewis Hamilton Ferrari GP Giappone 2026
Lewis Hamilton col casco versione Giappone

GP Giappone, Hamilton racconta i problemi alla guida della SF-26

Lewis Hamilton appare ai microfoni realista e ben consapevole che, a differenza della gara cinese, questa volta il podio è un po’ più distante. E, per la prima volta, non si perde in quelle dichiarazioni di facciata nel ringraziare il team per il lavoro svolto, ma sottolinea che c'è del lavoro da fare per colmare il gap dal team tedesco.

Il racconto inizia proprio dalla qualifica, in cui l'inglese ammette: “Mi sentivo abbastanza bene, è solo che non siamo molto veloci, soprattutto rispetto a Mercedes e un po’ anche a McLaren". Per poi entrare più nel dettaglio:

Nel primo giro ero messo bene, poi ho perso due decimi e mezzo solo sui rettilinei, perché ho avuto un sovrasterzo improvviso e questo ha cambiato l’erogazione dell’energia e da lì è finita". Una qualifica che non gli ha permesso di lottare per poter partire qualche posizione più avanti. 

Ovviamente l'attenzione si sposta sulla gara, con la consapevolezza che se a Shanghai è giunto sul podio, a Suzuka la situazione è ben diversa. “Non so se riusciremo a trasformarlo in un podio, ma il nostro passo gara è stato piuttosto buono”, ha affermato Hamilton.

Ferrari
Cambio gomme per la Ferrari di Lewis Hamilton

GP Giappone, Hamilton: “Abbiamo molto lavoro per recuperare

Successivamente, Lewis Hamilton pone l'attenzione sui deficit Ferrari e sul lavoro che devono effettuare per poter ridurre il gap da Mercedes. La qualifica di oggi, ha permesso anche a McLaren di essere davanti, che dimostra ancor più la solidità della power unit tedesca.

Partendo dal team papaya, Lewis dice: “Sembra che McLaren abbia fatto un passo avanti e naturalmente ha il motore Mercedes, che al momento è molto avanti rispetto a noi".

E conclude con un confronto con il suo ex team: “Abbiamo un’enorme quantità di lavoro da fare. Essere a sette-otto decimi, anche se porti aggiornamenti da due… tre o quattro decimi, è comunque tanto. Per chiudere questo gap servirà uno sforzo enorme da parte di tutti”.

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