F1 Arvid Lindblad
Arvid Lindblad, pilota Racing Bulls

L'inizio della stagione 2026 è stato rocambolesco. Tante le discussioni sul nuovo regolamento, sul dominio Mercedes e sulla pessima figura di Aston Martin. Andrea Kimi Antonelli è sulla bocca di tutti dopo le vittorie di Cina e Giappone, così come Max Verstappen. Ma non per cose positive. Infatti, il pilota olandese, successivamente al GP di Suzuka, ha alluso a un possibile ritiro dalla F1

Tuttavia, un pilota della famiglia Red Bull di quale non si è parlato a sufficienza è il classe 2007 Arvid Lindblad, l'unico rookie della griglia 2026. Seppure siano passate solamente tre gare, le sue prestazioni e il suo atteggiamento sono degni di nota.

Il suo compagno di squadra, Liam Lawson, ha raccolto più punti finora, ma Lindblad si trova a pari punti con il secondo pilota Red Bull, Isack Hadjar, e ha dimostrato di avere la stoffa per essere in Formula 1. Inoltre, i suoi comportamenti, sia fuori che dentro la pista, ricordano proprio l'inizio della carriera di Verstappen.

Hadjar Red Bull
Isack Hadjar al debutto con la Red Bull

Arvid Lindblad e la somiglianza agghiacciante con Max Verstappen

Sia Verstappen, ai suoi inizi, che Lindblad condividono molti aspetti del loro carattere e del modo di correre in pista. Inoltre, sono presenti anche molte similitudini tra i due per quanto riguarda il loro percorso una volta approdati nella massima categoria. 

Entrambi i piloti sono arrivati in F1 in età molto giovane: 17 anni per quanto riguarda Verstappen, 18 per Lindblad. L'inizio del loro viaggio sulle monoposto più veloci del pianeta è stato nella squadra sorella minore di Red Bull, ovvero Racing Bulls, allora Toro Rosso quando Max debuttò nel 2015

Tuttavia, ciò che più li accomuna è il carattere. Durante i primi tre appuntamenti del campionato, Lindblad è stato molto aggressivo sia nella difesa che nell'attacco rispetto agli avversari, mostrando tenacia e tanta voglia di vincere, proprio come Max. Lo stesso Hadjar, in Giappone, si è lamentato del #41 della Racing Bulls per la difesa estrema della sua posizione, considerando il suo essere parte della stessa “famiglia”. 

Per di più, proprio come Verstappen, Lindblad è molto critico nei suoi confronti. Poiché è solamente un rookie, è più che normale che commetta errori durante le prime gare della sua carriera. Eppure, dopo un weekend in Cina un po' pasticciato, nelle interviste post-gara ha molto criticato la sua performance, arrabbiato con sé stesso sapendo che il potenziale della vettura era maggiore. L'autocritica è una virtù molto importante e non è da sottovalutare, perché pochi piloti ce l'hanno.

verstappen 2015
Un debuttante Verstappen ai tempi della Toro Rosso.

Quale sarà il futuro di Arvid Lindblad nella massima categoria?

La risposta alla domanda è piuttosto difficile, se non impossibile. Difatti, è ancora molto presto per sapere con certezza se Lindblad sarà capace di sopravvivere alla pressione mediatica che comporta un ambiente come la Formula 1.

Tuttavia, se si analizzano le prime gare, il giovane ragazzo inglese ha dimostrato di avere tanta velocità e tanta capacità di apprendimento. Innanzitutto, ha ottenuto i suoi primi punti in carriera al debutto. Poi, dopo un brutto weekend in Cina, si è rialzato e ha disputato un ottimo fine settimana in Giappone, agguantando il Q3 il sabato e chiudendo la domenica in P14 solamente a causa di un pessimo tempismo con la Safety Car

Il compagno di squadra Lawson ha molta esperienza in Racing Bulls ed è un ottimo punto di riferimento per la crescita imminente di Lindblad. Impossibile dire se farà meglio di Hadjar ma, nel caso Verstappen dovesse seriamente ritirarsi, sarebbe sicuramente una delle prime opzioni di Red Bull.

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