F1 Max Verstappen
Max Verstappen, pilota Red Bull

I cambi di regolamento in Formula 1 hanno sempre visto il prodursi l'egemonia di una squadra sulle altre. Il 2026, nonostante sia solamente alla seconda gara, sta mostrando Mercedes come assoluta favorita. Inoltre, top team della passata stagione come McLaren e Red Bull stanno faticando molto.

Max Verstappen, pilota Red Bull dal 2016, ha espresso commenti molto negativi per quanto riguarda le nuove vetture. Alcuni li catalogherebbero come “commenti costruttivi”, altri come “lamentele” poiché non più in grado di lottare per vincere. A prescindere dalle opinioni, l'inizio del 2026 di Verstappen e, più in generale, di Red Bull è molto somigliante alla stagione 2014. Sappiamo come si è concluso quell'anno: può essere d'aiuto per prevedere cosa accadrà in questa stagione?

Piloti Red Bull 2026
Max Verstappen e Isack Hadjar, la coppia Red Bull del 2026

Red Bull 2014: una stagione di alti e bassi

Il cambio di regolamento avvenuto nel 2014 è stato tanto criticato quanto il più recente del 2026. Nuovi motori, nuova aerodinamica e tante incognite. L'anno precedente, Sebastian Vettel aveva vinto con Red Bull il campionato, arrivando a un totale di quattro titoli piloti in F1. Con il numero 1 sulla vettura, ingegneri del calibro di Adrian Newey e un giovane Daniel Ricciardo in squadra, Red Bull era sicura che avrebbe vinto anche dopo il cambio regolamentare.

Tuttavia, la stagione non andò come sperato. Ricciardo ha sorpreso, ha vinto la sua prima gara a Montréal ed è arrivato subito dietro le due Mercedes, prima forza indiscussa. Al contrario, Vettel, il campione in carica, non fu contento del nuovo regolamento e non si trovò affatto a suo agio con la vettura progettata da Newey. Inoltre, Renault non comprese appieno le nuove regole e la Power Unit per Red Bull fu molto meno performante di quella degli avversari. 

Il risultato finale fu un quinto posto in campionato per Vettel dietro alla Williams di Valtteri Bottas. Una conclusione umiliante, tanto amara da indurlo alla decisione di andarsene dalla squadra che lo aveva portato alla gloria per approdare in Ferrari

Red Bull 2014
La line-up di Red Bull nel 2014

Red Bull 2026: la storia si ripete?

Red Bull ha concluso il 2025 in sfiorando l'impresa. Verstappen non è riuscito a strappare il titolo piloti a Lando Norris, ma vince l'ultima gara di campionato ad Abu Dhabi con ampio margine sugli avversari. Il progetto per il 2026, con Power Unit costruita in casa in collaborazione con Ford, sembra promettente, come nel 2014. Inoltre, il quattro volte campione del mondo è affiancato da un nuovo giovane promettente: Isack Hadjar, proprio come con l'arrivo di Ricciardo al fianco di Vettel. 

Le prime due gare in Australia e in Cina hanno messo alla luce un Max diverso, turbato e arrabbiato. Il nuovo regolamento non gli piace affatto e la RB22 è una vettura molto sbilanciata e con una Power Unit così nuova che i problemi di affidabilità sono inevitabili. Inoltre, il giovane Hadjar è molto veloce e sempre in linea al compagno di box. Infine, proprio  come nel 2014, Mercedes è la squadra da battere.

Sembra che la storia si stia ripetendo. Un quattro volte campione del mondo con Red Bull, non soddisfatto della nuova vettura e del nuovo regolamento, è demoralizzato, arrabbiato e critico. Non solo, accusa il confronto con il compagno di squadra e non ottiene i risultati sperati. Sono passate solamente due gare dall'inizio della stagione e chissà che il trend negativo di Verstappen possa continuare durante l'anno. 

Sebastian Vettel ha cambiato squadra dopo quell'infima stagione. La storia si ripeterà con Verstappen? Questa domanda avrà una risposta solamente con il passare della stagione, ma le recenti dichiarazioni di Verstappen non fanno pensare a un cambio di box, ma addirittura a un addio dalla Formula 1. Va anche specificato che Max ha un contratto in essere fino al 2028 con Milton Keynes e fino a quella data è difficile ipotizzare un suo addio. 

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