F1 Max Verstappen McLaren
Verstappen con i colori della McLaren

Le indiscrezioni provenienti dal paddock indicano che le trattative tra Max Verstappen e la McLaren sarebbero entrate nella fase finale. Fonti multiple, tra cui PlanetF1 sostengono che il pilota olandese sia vicino a una decisione riguardo al trasferimento dalla Red Bull, nonostante le smentite pubbliche del CEO Zak Brown. L'olandese si trova al centro del mercato piloti e le discussioni riguarderebbero i dettagli di un contratto potenzialmente di tre anni.

Il legame di Verstappen con la Red Bull è valido fino al 2028, ma contiene una clausola di uscita legata alla classifica del campionato piloti. Il problema all’alettone posteriore subito a Silverstone ha eliminato ogni possibilità matematica di concludere la stagione estiva tra i primi due in classifica. Secondo quanto riportato, questa posizione è considerata necessaria per non attivare la clausola che gli consentirebbe di esplorare altre opportunità. 

A giugno Verstappen si è recato alla sede della Red Bull in Austria per colloqui con i principali azionisti, tra cui Mark Mateschitz e Chalerm Yoovidhya. La squadra ha cercato rassicurazioni sul suo futuro nel 2027 e ha tentato di acquistare la clausola di uscita, proposta rifiutata dal pilota. 

Questo rifiuto avrebbe generato irritazione all’interno della Red Bull, con Mark Mateschitz che avrebbe espresso il desiderio di interrompere il rapporto, posizione non condivisa dall’amministratore delegato Oliver Mintzlaff, intenzionato a trattenere Verstappen fino al 2030.

F1 Max Verstappen Red Bull
Max Verstappen dopo il ritiro di Silverstone

Le tensioni interne alla Red Bull e i cambiamenti di personale

Il nodo centrale riguarda il concetto di lealtà. La Red Bull ritiene di aver garantito a Verstappen libertà e compensi elevati durante un decennio insieme, mentre l’entourage del pilota avrebbe perso fiducia nella squadra nonostante i cambiamenti dirigenziali dell’anno precedente, dopo l’allontanamento di Christian Horner. Numerose partenze di figure chiave hanno contribuito a dissolvere l’ambiente familiare che aveva accolto Verstappen da teenager nel 2016. 

Paul Monaghan è in periodo di gardening leave in vista di un passaggio alla Cadillac, mentre Gianpiero Lambiase lascerà il ruolo di head of racing e ingegnere di pista di Verstappen alla fine della stagione per unirsi alla McLaren. Queste dinamiche avrebbero inciso sulle valutazioni del pilota, al punto che, secondo fonti olandesi, non si escludono né un anno sabbatico né un ritiro definitivo.

F1 Max Verstappen Red Bull
il TP di Red Bull Laurent Mekies, a colloquio con Raymond Vermeulen e Jos Verstappen, dopo l'incidente di Max Verstappen.

L’interesse della McLaren e le posizioni di Zak Brown e Oscar Piastri

La McLaren rappresenta l’opzione più insistente tra le voci di mercato. Zak Brown, interpellato a Silverstone, ha dichiarato: “Non ho davvero pensato a questo perché ho già due pilot. Quindi, quello che non potrei offrirgli è un posto nella mia vettura da corsa. Ma penso che la McLaren sia una squadra fantastica”. Ha aggiunto che tutte le squadre di F1 offrono ambienti eccellenti, sottolineando la qualità del proprio team.

Oscar Piastri, il cui sedile sarebbe quello potenzialmente oggetto di discussione mentre quello di Lando Norris appare sicuro, ha commentato: “Per me non significa molto. Ovviamente Max Verstappen è il talento che è… Mi è stato detto più volte che la squadra è contenta di me e mi fido di loro. C’è anche un contratto in essere. Sto solo cercando di costruire sui successi che ho ottenuto”. 

Nonostante il contratto, la sua posizione in classifica dopo Silverstone lo renderebbe potenzialmente vulnerabile a un’opzione contrattuale della McLaren. In caso di arrivo di Verstappen, l’ipotesi più probabile per Piastri sarebbe uno scambio diretto verso la Red Bull.

McLaren F1 Zak Brown Power unit
Zak Brown

I fattori di attrazione della McLaren

Oltre al livello competitivo simile a quello della Red Bull, la McLaren offrirebbe a Verstappen la possibilità di riunirsi con ex colleghi come Rob Marshall, attuale direttore tecnico, e con Lambiase in un ruolo di maggiore responsabilità, forse anche come futuro team principal. L’attività sportiva allargata della squadra aprirebbe inoltre porte a competizioni come il WEC nelle hypercar.

Ufficialmente la porta rimane chiusa, ma fonti vicine alle trattative non escludono che un accordo sia imminente. Il paddock resta in attesa di sviluppi decisivi nelle prossime settimane, con la data di attivazione della clausola di Verstappen che si avvicina rapidamente dopo il GP d’Ungheria.


Crediti foto: GPBlog, Getty Images, X

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