F1 - GP Spagna: ci aspetta un Madring a tinte "rojas"?
I lavori al tracciato madrileno procedono spediti anche se con qualche perplessità. Si fa avanti un’idea senza precedenti nella storia della massima categoria.

Il circuito Madring ospiterà il GP di Spagna di F1 dall'11 al 13 settembre. Il tracciato sarà completamente pronto entro la fine di maggio 2026 e verrà presentato ufficialmente al pubblico il 16 giugno, una volta concluse tutte le opere principali. A febbraio i lavori hanno superato il 65% di completamento complessivo, procedendo con un anticipo di due settimane rispetto al programma originario nonostante il passaggio di numerose burrasche invernali che avevano complicato le operazioni.

Stato di avanzamento dei lavori e organizzazione del cantiere
Le asfaltature dei primi strati sono partite in questi giorni, interessando sia le sezioni su vie pubbliche sia l'area di Valdebebas, con prosecuzione prevista per la settimana successiva. La parte più complessa del layout, nota come La Monumental, verrà ultimata in una fase leggermente successiva rispetto al resto del circuito. Attualmente lavorano quotidianamente circa 500 persone nel cantiere, con un'intensificazione prevista per i mesi di giugno, luglio e agosto, quando il numero salirà a oltre 10.000 operatori.
Proprio a proposito dell’asfaltatura, prende sempre più piede, l’idea di un asfalto speciale, unico nel genere nella storia della F1: un asfalto rosso. L’asfalto rosso secondo il quotidiano sportivo madrileno “AS”, sia un desiderio di uno degli sponsor del tracciato, il Banco Santander.
Carlos Jiménez, direttore operativo di IFEMA, ha dichiarato: “Siamo in linea con i tempi e puntiamo a finire le opere entro il 31 maggio. Abbiamo due settimane di anticipo nonostante il maltempo. L’asfaltatura parte questo giovedì e continua la prossima settimana".
José Vicente de los Mozos, presidente di IFEMA, ha aggiunto: “Voglio sottolineare il lavoro di tutte le imprese coinvolte. Non è stato facile, ma il circuito sarà pronto. All’inizio solo in quattro credevamo in questo progetto… ora è una grande notizia che la Spagna sia così importante per la Formula 1".
La FIA ha già approvato il progetto definitivo del tracciato, esprimendo apprezzamento particolare per l'assenza totale di tombini e grate stradali lungo il percorso, una soluzione che elimina i problemi riscontrati in altri circuiti urbani come Las Vegas.

Caratteristiche sportive e appeal unico del circuito
Josè Luis García Abad, direttore del Gran Premio di Spagna, descrive il Madring come un tracciato estremamente esigente e unico: “Ha tutti gli ingredienti per una gara intensa. A chi vince piacerà tantissimo; a chi perde… non piacerà per niente". Ha proseguito sottolineando l'originalità del layout: “Ci si chiederà: quale altro circuito assomiglia a quello di Madrid? Ci chiederemo cosa si assomiglia a Madrid". Tra le innovazioni spicca il business paddock posizionato lungo il rettilineo di arrivo, integrato nella facciata principale di IFEMA senza interferire con le attività quotidiane della struttura fieristica, con il podio direttamente incorporato in essa.

Impatto commerciale e consolidamento della Spagna nel calendario
Sono già state vendute più di 80.000 entrate, superando le aspettative commerciali e confermando l'enorme interesse per l'evento. Il progetto ha ricevuto il sostegno di partner di rilievo come Ford. La Spagna rafforza così il proprio ruolo centrale nel Mondiale, ospitando due Gran Premi: quello di Madrid e quello di Barcellona, che conviveranno nel lungo termine.
Madring segna il ritorno della Formula 1 nella capitale spagnola dopo oltre 40 anni dall'ultima apparizione a Jarama, promettendo di diventare un appuntamento iconico grazie al mix tra sezioni permanenti e tratti urbani.
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Crediti foto: Madring, Andres Pipes/AS, EFE, José Ramón Ladra