F1, GP Ungheria – Charles Leclerc vede la Ferrari vicina alla vetta
Il ferrarista è fiducioso in vista del Gran Premio sul tortuoso circuito dell’Hungaroring.

Charles Leclerc si presenta al GP d'Ungheria di F1 nel momento più positivo della sua stagione. Il successo ottenuto a Silverstone e il secondo posto conquistato a Spa-Francorchamps hanno permesso al pilota Ferrari di recuperare terreno in classifica. Il distacco da Lewis Hamilton si è ridotto da 46 a 33 punti nelle ultime due gare, mentre il leader Kimi Antonelli resta ancora a 78 lunghezze di distanza. Questa inversione di tendenza ha consentito a Leclerc di archiviare il periodo più complicato dell'anno e di arrivare all'Hungaroring con rinnovata fiducia.

L'importanza dell'esecuzione perfetta
Alla vigilia del weekend magiaro, Leclerc ha individuato nella qualità dell'esecuzione il fattore principale che ha permesso alla Ferrari di tornare competitiva. Più ancora delle caratteristiche tecniche della SF-26, conta l'assoluta precisione in pista.
Leclerc ha dichiarato: “Penso che questi ultimi weekend siano stati decisamente merito dell’esecuzione. Queste vetture sono estremamente sensibili anche alla minima imperfezione. Fa davvero una grande differenza in pista. Credo fermamente che negli ultimi due weekend abbiamo sfruttato al massimo queste caratteristiche, ed è la cosa più importante, anche più della macchina”.

Mercedes come riferimento, Ferrari più vicina
L’Hungaroring, con il suo layout tortuoso ricco di curve a media e bassa velocità, dovrebbe esaltare le qualità della Ferrari, in particolare l’equilibrio in percorrenza di curva e il grip meccanico. Nonostante queste premesse favorevoli, Charles Leclerc mantiene un approccio realistico e continua a considerare la Mercedes come il punto di riferimento assoluto, soprattutto sul giro secco di qualifica.
Il monegasco ha spiegato: “Personalmente mi aspetto ancora che la Mercedes sia il punto di riferimento e che sia molto difficile batterla nel giro di qualifica. È anche vero che sulla carta è una pista che dovrebbe adattarsi un po’ meglio alla nostra vettura. Probabilmente il nostro punto di forza sta nell’equilibrio in curva e nel grip che abbiamo. Su una pista come questa, è fondamentale. Quindi potremmo essere un po’ più vicini, ma alla fine dei conti tutto dipende dall’esecuzione”.
Leclerc ha ricordato l'esempio di Monaco, dove bastava essere leggermente fuori dalla finestra ideale di rendimento per perdere molto più di quanto le caratteristiche della vettura consentissero di guadagnare su un tracciato favorevole. Per questo motivo, il team si concentra proprio sul massimizzare l'esecuzione in ogni fase del weekend.

La qualifica decisiva e le difficoltà di sorpasso
Leclerc è pienamente consapevole che la qualifica potrebbe indirizzare in maniera decisiva l’intero fine settimana al GP d'Ungheria di F1. L’Hungaroring è tradizionalmente uno dei circuiti dove risulta più complicato effettuare sorpassi e l’attuale regolamento tecnico accentua ulteriormente questa caratteristica.
Il pilota Ferrari ha affermato: “Credo che sarà difficile sorpassare perché l’overtake mode non è così efficace su questa pista. Anzi, penso che sia persino meno potente del DRS, quindi credo che sarà piuttosto difficile assistere a dei duelli domenica”.
In un contesto simile, partire dalle prime posizioni diventa ancora più cruciale per ambire a un risultato di rilievo. Leclerc e la Ferrari arrivano dunque all'appuntamento ungherese con ottimismo ma anche con la lucidità necessaria per affrontare una sfida tecnica e strategica di alto livello.
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