Oscar Piastri McLaren
Oscar Piastri nella pitlane di Sakhir

Oscar Piastri è ritornato a parlare del problema relativo alle partenze, manifestando nelle sue parole una certa preoccupazione legate in particolare alla sicurezza. 

I test del Bahrain hanno messo maggiormente in risalto l'incapacità di alcune squadre di partire nella maniera corretta. Contemporaneamente, la Ferrari si è resa protagonista con le sue partenze a fionda che nel giro di poche ore sono state argomento caldo. 

In un articolo di approfondimento sulla power unit prodotta a Maranello - clicca qui per leggere - la soluzione scelta dai motoristi Ferrari sulle dimensioni della turbina sembra aver dato i suoi frutti. 

Quando tra i team regna l'incertezza, Piastri, in difesa della sua squadra, ha riconosciuto che, a partire da Melbourne, alcuni piloti potrebbero trovarsi seriamente nei guai.

Piastri McLaren
Oscar Piastri, pilota McLaren

Oscar Piastri sulle partenze: “Potremmo incappare in delle insidie piuttosto grandi”

Dopo i test della scorsa settimana - leggi qui - il pilota australiano aveva parlato di rischi legati alla sicurezza per via del caos che si potrebbe creare in partenza. 

Inoltre, aveva aggiunto che con queste nuove procedure, si rischiava di diventare una gara di F2. A distanza di una settimana, probabilmente dopo aver riscontrato nuovamente problemi nella fase di partenza, il classe 2001 ha rinnovato la sua preoccupazione.

“Al momento è tutto molto casuale. Stiamo tutti imparando cosa rende una partenza buona e cosa la rende cattiva. Ci sono delle insidie piuttosto grandi in cui puoi incappare se ti metti nei guai”.

F1 Stefano Domenicali Max Verstappen
La MCL40 di Oscar Piastri ai test in Bahrain

“La nuova procedura è certamente un tema, ma è anche vero che il modo in cui partiamo è cambiato di gran lunga rispetto alle vecchie generazioni di macchine”.

“Hai un sacco di potenza. L'MGU-K entra in funzione a un certo punto. È più complicato da ogni punto di vista”, ha aggiunto Piastri.

Quel che è chiaro è che alcune persone stanno facendo le cose nel modo giusto e altre le fanno in modo completamente sbagliato”, ha dichiarato il ventiquattrenne riferendosi ai motorizzati Ferrari.

Quanto bisogna prendere con le pinze le parole di Piastri?

Le parole di Piastri, al di là della prudenza formale, sembrano tradire il timore di non aver ancora decifrato fino in fondo i meccanismi imposti dal nuovo regolamento

Quando un pilota parla di “casualità” e di “insidie piuttosto grandi”, il sottotesto è chiaro: la sensazione di non avere pieno controllo su uno degli aspetti più determinanti della gara. 

McLaren MCL40 Bahrain
Oscar Piastri a bordo della McLaren MCL40 Bahrain

In questo senso, le sue dichiarazioni possono essere lette anche come un messaggio indirizzato alla FIA, un tentativo di accendere i riflettori su una procedura che, se ritenuta problematica sotto il profilo della sicurezza, potrebbe essere oggetto di chiarimenti o interventi. 

Del resto, la fase dei test è anche terreno di pressione mediatica e strategica. Sollevare dubbi, enfatizzare criticità, indirizzare la narrazione fa parte dei consueti mind games che precedono l'inizio della stagione.

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